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Harry Potter e La Pietra Filosofale (2184 citazioni)
Harry Potter e La Camera dei Segreti (3199 citazioni)
Harry Potter e il Prigioniero di Azkaban (4329 citazioni)
Harry Potter e il Calice di Fuoco (6144 citazioni)
Harry Potter e l'Ordine della Fenice (9042 citazioni)
Harry Potter e il Principe Mezzosangue (5824 citazioni)
Harry Potter e i Doni della Morte (6958 citazioni)
Le fiabe di Beda il Bardo (289 citazioni)
Il Quidditch Attraverso i Secoli ( citazioni)
Gli Animali Fantastici: Dove Trovarli ( citazioni)
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Ricerca di Percy Weasley, di Pervical Ignatius Weasley e di Weasley, Percy


   Dall'altro lato di Harry, Percy Weasley e Hermione stavano parlando delle lezioni (‘Spero proprio che comincino subito, c'è tanto da imparare, a me interessa in modo particolare la Trasfigurazione, sai, quando un oggetto viene cambiato in qualcos'altro, naturalmente è ritenuta una pratica molto difficile... Si comincia dalle cose più semplici, che so, trasformare fiammiferi in aghi e cose del genere...’).
Il cappello Parlante (Cap. 7 Harry Potter 1)

   ‘Ben fatto, Ron, ottimo!’ si congratulò Percy Weasley pomposamente da sopra la testa di Harry, mentre ‘Zabini Blaise’ veniva mandato a Serpeverde. A quel punto, la professoressa Mcgranitt arrotolò la sua pergamena e portò via il Cappello Parlante.
Il cappello Parlante (Cap. 7 Harry Potter 1)

   ‘Che cos'è tutto questo chiasso?’
Percy Weasley infilò la testa dentro la stanza con aria di disapprovazione. Si vedeva che anche lui aveva cominciato a scartare i suoi regali, perché, come i fratelli, si era buttato sul braccio un maglione bitorzoluto, che Fred afferrò subito.
Lo specchio delle brame (Cap. 12 Harry Potter 1)

    Percy Weasley si era fermato di botto in cima alle scale, con il cartellino di Prefetto che gli luccicava sul petto e sul volto un’espressione completamente sconvolta.
La scritta sul muro (Cap. 9 Harry Potter 2)

    Mentre passava davanti alla biblioteca ne uscì Percy Weasley, che pareva di umore assai migliore dell’ultima volta che si erano incontrati.
Il Club dei Duellanti (Cap. 11 Harry Potter 2)


    Harry avrebbe dato tutto l’oro che aveva alla Gringott per dissolversi nell’aria. Facendosi coraggio e sforzandosi di ridere insieme a tutti gli altri, si rialzò, con i piedi addormentati per il peso del nano. Intanto Percy Weasley si dava da fare per allontanare gli studenti, alcuni dei quali avevano le lacrime agli occhi dalle risate.
Il diario segretissimo (Cap. 13 Harry Potter 2)

    Harry sorrideva amaramente tra sé al pensiero di quel che avrebbero detto zio Vernon e zia Petunia se lui avesse provato a discutere con loro il suo futuro di mago. Non che gli mancasse una guida: Percy Weasley era ansioso di condividere con lui la propria esperienza.
Cornelius Caramell (Cap. 14 Harry Potter 2)

    Percy Weasley sedeva su una sedia dietro a Lee e per una volta non sembrava ansioso di far conoscere il suo parere. Era pallido e stralunato.
Cornelius Caramell (Cap. 14 Harry Potter 2)

    Ginny fece un respiro profondo ma proprio in quel momento apparve Percy Weasley, pallido e stanco.
La Camera dei Segreti (Cap. 16 Harry Potter 2)

   Sir Cadogan, comunque, era l'ultimo dei pensieri di Harry. Ora era tenuto sotto strettissima sorveglianza. Gli insegnanti inventavano scuse per scortarlo lungo i corridoi e Percy Weasley (che agiva, Harry ne aveva il
Una Grama sconfitta (Cap. 9 Harry Potter 3)

   Malfoy era furibondo per la faccenda di Fierobecco. Era convinto che Hagrid avesse trovato il modo di far sparire l'Ippogrifo e metterlo al sicuro, e sembrava offeso per il fatto che lui e suo padre fossero stati messi nel sacco da un guardiacaccia. Percy Weasley, nel frattempo, aveva da dire la sua sulla fuga di Sirius.
Ancora posta via gufo (Cap. 22 Harry Potter 3)

    Silente sorrise allegramente mentre i campioni si avvicinavano al suo tavolo, ma Karkaroff ostentava un’espressione molto simile a quella di Ron mentre guardava Krum e Hermione avvicinarsi. Ludo Bagman, che per l’occasione indossava una veste di un viola acceso a grandi stelle gialle, batteva le mani con l’entusiasmo degli studenti; e Madame Maxime, che aveva sostituito la sua solita uniforme di satin nero con un abito dall’ampia gonna di seta color lavanda, applaudiva educatamente. Ma il signor Crouch, Harry notò all’improvviso, non c’era. Il quinto posto del tavolo era occupato da Percy Weasley.
Il Ballo del Ceppo (Cap. 23 Harry Potter 4)

    Harry si voltò. Percy Weasley sedeva al tavolo dei giudici: il signor Crouch era di nuovo assente.
La Seconda Prova (Cap. 26 Harry Potter 4)

    «Non si comporta in modo normale» continuò Harry, camminando più in fretta al fianco di Silente. «Sembra che non sappia dove si trova. Continua a parlare come se credesse di trovarsi davanti a Percy Weasley, e poi cambia, e dice che deve vedere lei… l’ho lasciato con Viktor Krum».
La Follia del Signor Crouch (Cap. 28 Harry Potter 4)

    «Il Ministro da qualche tempo manifesta un certo disagio riguardo alle vicende di Hogwarts» ha dichiarato l’Assistente Percy Weasley. «Questa è la risposta alle istanze espresse da genitori preoccupati che la scuola prenda una direzione che non approvano».
L'Inquisitore Supremo di Hogwarts (Cap. 15 Harry Potter 5)


    L’ufficio era pieno. Silente era seduto dietro la scrivania, l’espressione serena, le lunghe dita unite in punta. La professoressa McGranitt gli stava accanto, irrigidita dalla tensione. Cornelius Caramell, il Ministro della Magia, si dondolava gongolante sulla punta dei piedi accanto al fuoco. Kingsley Shacklebolt e un mago dall’aria dura, con cortissimi capelli ispidi, che Harry non aveva mai visto, erano piazzati ai lati della porta come guardie; e l’occhialuto, lentigginoso Percy Weasley oscillava eccitato accanto a una parete, una penna d’oca e un rotolo di pergamena fra le mani, pronto a prendere appunti.
Il centauro e la spia (Cap. 27 Harry Potter 5)

    Percy Weasley scoppiò a ridere.
Il centauro e la spia (Cap. 27 Harry Potter 5)

    Il signor Weasley si voltò. Tutti guardarono dalla finestra; Ginny si alzò per vedere meglio. C’era proprio Percy Weasley, che avanzava nel giardino coperto di neve, gli occhiali cerchiati di corno che scintillavano al sole. Ma non era solo.
Un Natale molto gelato (Cap. 16 Harry Potter 6)

    Il giorno dopo si alzò presto per fare i bagagli: l’Espresso per Hogwarts sarebbe partito un’ora dopo il funerale. In Sala Grande trovò un’atmosfera sommessa. Tutti indossavano vesti da cerimonia e nessuno sembrava avere molta fame. La professoressa McGranitt aveva lasciato vuota la poltrona simile a un trono al centro della tavola degli insegnanti. Anche la sedia di Hagrid era vuota: Harry si disse che forse non era riuscito ad affrontare la colazione; il posto di Piton, invece, era stato semplicemente occupato da Rufus Scrimgeour. Harry evitò i suoi occhi giallastri che percorrevano la Sala; ebbe la spiacevole sensazione che stesse cercando proprio lui. Nel seguito di Scnmgeour notò i capelli rossi e gli occhiali cerchiati di corno di Percy Weasley. Ron non diede segno di averlo visto, ma trafisse la sua aringa affumicata con insolita ferocia.
La tomba bianca (Cap. 30 Harry Potter 6)

   Lui acconsentì, ma di malavoglia, e la seguì sul pianerottolo, passando davanti alla seconda porta. C'erano graffi profondi nella vernice sotto un piccolo cartello che non aveva notato nell'oscurità. Si fermò a leggerlo. Era un cartellino pomposo, scritto a mano con bella calligrafia, il genere di cosa che Percy Weasley avrebbe potuto appiccicare alla porta della sua stanza:
Il racconto di Kreacher (Cap. 10 Harry Potter 7)

   Le porte si aprirono; la vecchia strega coi capelli a formicaio scese e Ron la superò di corsa. Harry fece per seguirlo, ma si trovò la strada bloccata da Percy Weasley che entrava in ascensore, il naso affondato in un documento.
La Commissione per il Censimento dei nati babbani (Cap. 13 Harry Potter 7)